Daniela Molli autrice di "La Principessa Vampira"- La scuola degli orrori
Superrb88 e Yori Bright
intervistano l'autrice di
La Principessa Vampira
La scuola degli orrori
Daniela Molli
Benvenuta Daniela!
Siamo curiosissime😊
1. Raccontaci in cinque righe la storia del tuo libro.
“Principessa Vampira – La scuola degli orrori” racconta la storia di Katie, una ragazza che scopre che il suo mondo è molto più oscuro di quanto immaginasse. Tra misteri, omicidi e creature soprannaturali, si ritrova legata a una profezia che potrebbe cambiare il destino di due mondi. Accanto a lei compare James, un enigmatico protettore che nasconde più segreti di quanti ne riveli. Tra paura, crescita e legami profondi, Katie dovrà scoprire chi è davvero… prima che sia troppo tardi.
2. Cosa pensi delle collaborazioni?
Le collaborazioni sono una grande opportunità di crescita. Permettono di unire idee, visioni e creatività diverse, arricchendo il proprio percorso artistico. Credo che, quando c’è sintonia, possano nascere progetti davvero speciali.
Io, ad esempio, realizzo book trailer, collaboro con Jessica Rota di l’Accademia dei Sogni di Carta. Offro servizi per scrittori emergenti e porto avanti, insieme a mia madre Teresa Arpaia, un podcast dedicato agli autori emergenti su Spotify e Youtube : MollyCoffeeBar.
3. Per strutturare le tue storie utilizzi una mappa con tutti i punti della struttura o ti lasci guidare dal flusso creativo?
Mi lascio guidare molto dall’ispirazione, ma con una base di struttura. Ho una direzione chiara, ma lascio ai personaggi la libertà di sorprendermi. Spesso sono loro a portare la storia dove deve andare, ma conosco il percorso e la direzione.
4. Quale social credi sia il migliore per farsi conoscere?
Oggi direi TikTok e Instagram, soprattutto per chi crea contenuti visivi come i book trailer. Permettono di raggiungere molte persone e di raccontare una storia anche attraverso immagini ed emozioni.
Tra i due, TikTok è quello che offre più possibilità per farsi conoscere e raggiungere nuovi utenti, secondo me.
5. Qual è la caratteristica tua personale che imprimi nei tuoi personaggi?
Sicuramente la sensibilità e la forza interiore. Anche nei momenti più difficili, i miei personaggi non si arrendono mai davvero… ed è qualcosa che sento molto mio.
6.C'è qualcuno a cui leggi in anteprima le tue storie cioè un beta reader casalingo che sopporta le tue anteprime? Un amico/a un familiare?
Sì, mi confronto spesso con persone a me vicine. Avere un parere sincero prima della pubblicazione è molto importante per migliorare e crescere.
7.Per trovare il tempo di scrivere, hai mai dovuto sacrificarne di dedicato ad altro?
Sì, spesso il tempo per scrivere si ritaglia tra mille impegni. A volte significa rinunciare al riposo o al tempo libero, ma quando ami quello che fai, ne vale sempre la pena.
8. Quando hai iniziato a scrivere e perché?
Ho iniziato a scrivere da giovanissima, quando ricevetti il mio primo computer. Mi affascinava il suono dei tasti della tastiera: era come una musica che accompagnava i pensieri. Ancora oggi la tastiera è per me un oggetto quasi simbolico, il punto di partenza di ogni storia. Amo in particolare quelle meccaniche, per la loro precisione e il ritmo che danno alla scrittura.
Il mio primo racconto è stato un giallo, Il fantasma della notte. È prevista una nuova edizione, ma la versione originale, scritta ai tempi della scuola elementare, è ancora disponibile online. Su Wattpad si possono trovare sia quella prima versione sia il nuovo adattamento, attualmente in corso d’opera.
9. Hai mai pensato di smettere di scrivere?
Ci sono stati momenti difficili, certo, ma non ho mai davvero smesso. Scrivere per me non è solo una passione: è una parte di ciò che sono. Anche quando il tempo sembra mancare, la mia mente continua a viaggiare in nuovi mondi, popolati da storie che aspettano solo di essere raccontate. È un bel problema, lo ammetto, ma è anche la mia più grande ricchezza.
10. Come reagisci alle recensioni negative?
Cerco di prenderle come un’occasione di crescita. Non è sempre facile, ma ogni punto di vista può aiutarti a migliorare, se lo ascolti nel modo giusto. Allo stesso tempo, non mi lascio influenzare troppo: le recensioni restano opinioni, e non tutti possono avere gli stessi gusti o la stessa sensibilità. Anzi, spesso la società tende più a criticare che a valorizzare, ma io preferisco concentrarmi su ciò che può insegnarmi qualcosa.
11. Chi saresti oggi se non avessi mai scritto una sola parola?
Probabilmente mi mancherebbe qualcosa di fondamentale. La scrittura è il mio modo di esprimermi, la mia voce più autentica: senza di essa sarei una versione incompleta di me stessa. In realtà, porto dentro più di una personalità, sono una grafica, una barista, una creativa, e anche quando realizzo book trailer per altri autori divento la regista di una storia non mia, ma che imparo a sentire. La mia vita sarebbe stata diversa se, a circa cinque o sette anni, i miei genitori non mi avessero regalato uno di quei vecchi PC fissi, cubici. Da lì è iniziato tutto. Il mio primo romanzo, Il fantasma della notte, è nato proprio per mia madre, che ama i gialli. Volevo scrivere qualcosa che piacesse a lei, che mi aveva trasmesso la passione per Agatha Christie. I generi fantasy e d’azione, invece, sono merito di mio padre: in famiglia è sempre una piccola sfida decidere cosa guardare in TV, e forse è anche da lì che nasce la mia voglia di raccontare mondi diversi.
booktrailer del secondo volume di Principessa vampira https://youtu.be/5S7t_
contatto Ig @ilibridimolly
Ogni libro è un mondo da esplorare. Non mancate al prossimo incontro.
Ross & Yori

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