La bestia con gli occhi di ghiaccio di Davide Simoncini

Superrb88 & Yori Bright

intervistano

Davide Simoncini

l'autore del romanzo

LA BESTIA CON GLI OCCHI DI GHIACCIO

Benvenuto Davide è un piacere per noi poterti intervistare,

La Bestia con gli occhi di ghiaccio di Davide Simoncini

1. Come reagisci alle recensioni negative?

Che faccia piacere, certamente no. Nel tempo ho imparato a razionalizzare: è un parere personale che può aiutare a migliorarsi. Tento perciò di trarre qualche spunto e scoprire che cosa è possibile cambiare per rendere migliore il testo. Molto spesso non sono costruttive, ma quelle volte che capita le leggo con attenzione.

2. Cosa ne pensi delle collaborazioni?

Ne ho avute poche, ma credo che siano un'opportunità. È un ottimo modo per creare contatti e accrescersi a vicenda. E qualche volta magari evolvono come nessuno si era aspettato.

3. Per strutturare le tue storie utilizzi una mappa con tutti i punti della struttura o ti lasci

guidare dal flusso creativo?

Quando iniziai, abbracciavo la seconda. Adesso sono fedele alla figura dell'artista ingegnere che valuta prima quello che vuole scrivere, e poi lo scrive. Penso però che molto dipenda dal genere di opere. Quando si ha un intreccio forte da seguire, si va più sul sicuro creando un'impalcatura solida precedente alla stesura. Spostandoci su generi meno intricati e più riflessivi questa necessità si sente in maniera minore. Ma ogni autore ha il suo modo, niente è prestabilito.

4. Quale social credi sia il migliore per farsi conoscere?

Ho davvero troppa poca esperienza per poterlo dire. Anzi, ho aperto da pochissimo una serie di canali di cui si può trovare la lista QUI (https://linktr.ee/davidesimonciniauthor). In giro si parla bene di TikTok, ma penso dipenda molto anche dal format divulgativo. Io che frequento più Facebook o Instagram, trovo lì le maggiori opportunità.

5. Qual è la caratteristica tua personale che imprimi nei tuoi personaggi?

I miei personaggi sono molto diversi da me. Sono uno degli autori sostenitori del "il personaggio non è l'autore, né l'autore il personaggio". Devono rimanere due mondi separati. Mi viene però in mente una caratteristica che potrebbe emergere dalle opere in sé, viste nel complesso: un certo relativismo nel giudicare qualcosa o qualcuno dalla copertina, e una continua ricerca di un'altra prospettiva da cui tutto può diventare meglio comprensibile.

6. C'è qualcuno a cui leggi in anteprima le tue storie cioè un beta reader casalingo che

sopporta le tue anteprime? Un amico/a un familiare?

No, devo dire. C'è una lettrice, che è mia madre, ma non le ho mai proposto niente prima dell'avvenuta pubblicazione.

7. Per trovare il tempo di scrivere, hai mai dovuto sacrificarne di dedicato ad altro?

Talvolta, ma non mi piace molto parlare di sacrificio. Quando sfruttiamo il tempo per fare qualcosa, di riflesso lo togliamo a qualche altra attività. Ho imparato ad accettare questo fatto per ciò che è: una scelta. Pensare che sia un sacrificio è un metodo per innescare un circolo vizioso di resistenza e insoddisfazione nel fare ciò che si fa. Bisogna più che altro raggiungere un equilibrio in cui si dedica il tempo che si può alle proprie attività senza ottenere come contropartita un "sarebbe stato meglio se…".

8. Quando hai iniziato a scrivere e perché?

Ho scritto la prima storia come un possibile proseguo della saga di Harry Potter. Su un quaderno, a penna, e mai terminata. Avevo... boh, non mi ricordo. Ero ancora adolescente, comunque. Poi quasi nulla, fino a che mi sono chiesto quale fosse la cosa che potessi fare per racimolare due spiccioli mentre studiavo alle scuole superiori. Prima, scrivere qualche articolo. Poi, mentre la fantasia trovava vie alternative alla realtà che mi circondava, mi sono detto: "Perché non una storia vera, come una di quelle che leggo nei romanzi?" Quel giorno ho cominciato davvero a scrivere. Usavo quelle varianti di mondo per dare vita a testi che piacessero a lettori come me.

9. Hai mai pensato di smettere di scrivere, se si perché?

Ci sono stati diversi anni in cui ho smesso. Inizialmente, per un brutto impatto con l'ambiente. Poi è arrivata la necessità di dedicare il mio tempo altrove. A quel punto la sosta è stata un proseguo naturale. Il COVID e il tanto tempo da impiegare alternativamente mi hanno fatto cambiare leggermente rotta, anche se non avevo effettivamente ripreso. Era il primo passo. Poi è arrivata la voglia di rimettermi in gioco con un breve racconto dal tono più ironico, ed è dopo la sua pubblicazione che ho visto la fantasia tingersi di nuovo con qualche idea. Vedremo se sboccerà qualcosa, stavolta.

10. Chi saresti oggi se non avessi mai scritto una sola parola?

Non avendo impattato sulla mia vita professionale, direi lo stesso. L'eccezione sono le conoscenze maturate in questo campo. Sono frutto della mia modestissima esperienza, ma tanto bastano per arricchire un bagaglio che spero diventerà sempre più corposo.

11. Descrivi in cinque righe la storia del tuo libro.

"La bestia dagli occhi di ghiaccio" ha un tono più serio. Proviamo con il racconto "L'Imperatore".

Un soprannome: l'Imperatore. Le sue origini non sono chiare, se non per chi ha avuto a che fare con Attilio Genetti: due fratelli impegnati nella vendita di kebab, un graphic designer agli albori della propria carriera, un dipendente a volte troppo ingenuo. E chissà quanti altri ancora! C'è un motivo, dietro questo soprannome; ed è per esso che qualcuno sta rincorrendo la propria vendetta. Ma chi, tra tanti? Un racconto che strizza l'occhio al thriller, unendolo a tinte ironiche e in stile freddura. Prezzo stracciato, aggiungo.


GRAZIE DAVIDE!

riferimenti:

ig - davide.simoncini,author

linkedin - https://linktr.ee/davidesimonciniauthor

facebook - Davide Simoncini

Tutti i contenuti, relativi alle storie, comprese le trame, copertine e nomi, sono di mia proprietà esclusiva. Il blog che mi ospita (yoribright@blogspot.com) esegue interviste a scopo divulgativo non remunerativo. Mi assumo la responsabilità dei materiali forniti per la pubblicazione così come forniti. L' intervista è fatta con il mio consenso, e i contenuti sono stati approvati (prima della pubblicazione) in data 23 Febbraio 2026.

Ogni libro è un mondo da esplorare. Non mancate al prossimo incontro!

Ross & Yori

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